Giulio di Canale Andreozzi (1880–1953), Sacro Cuore di Gesù – Salvator Mundi, 1933. Il lotto comprende due incisioni puntiformi realizzate su placche in marmo nero del Belgio, entrambe firmate. Una delle opere è datata MCMXXXIII. Le placche sono presentate entro cornici in legno intagliato e dorato, attribuibili alla metà del XIX secolo, che inquadrano le composizioni in un impianto decorativo coerente e articolato. Le dimensioni indicate per le due unità sono: diametro cm 6 e cm 13,5, con profondità/ingombro riportato in cm 9,5 (2).
Sotto il profilo stilistico, le immagini si impostano su resa puntiforme, tecnica che consente variazioni tonali e definizione dei soggetti entro i limiti del supporto lapideo scuro. La presenza di cornici storicizzate in legno intagliato e dorato contribuisce a valorizzare l’iconografia sacra, con un effetto complessivo di forte contrasto tra superficie marmorea e elementi luministici dell’incorniciatura.
Dal punto di vista documentale, è riportata la firma dell’autore su entrambe le incisioni e la datazione su una di esse. Per quanto concerne la gestione del ritiro, il lotto risulta indicato “da ritirarsi a Firenze, zona Savonarola”. Lo stato di vendita è segnalato come “VENDUTO”. Non sono fornite ulteriori informazioni su restauri, interventi conservativi o specifiche condizioni di superficie.