Opera di Giulio de Musi intitolata 'Porto di Ostia', realizzata con la tecnica del bulino nel 1554. Le dimensioni della lastra sono di 400 × 690 mm, mentre il foglio misura 495 × 760 mm. Questa impressione fa parte del celebre <i>Speculum Romanae Magnificentiae</i>.
Presenta uno stato di conservazione I su 3, con l'indirizzo di Michele Tramezzini, riportato in basso. L'opera è caratterizzata da un leggero plate-tone, stampata su carta vergata con margini di circa 1 mm sui tre lati e un margine di 17 mm sul lato destro; i margini rimanenti sono stati ricostruiti.
Si notano tracce di due pieghe verticali e un'ulteriore piega, oltre a uno strappo lungo una di quelle pieghe. Due leggere macchie e alcune abrasioni sono presenti sull'impressione, ma l'opera è nel complesso in buono stato di conservazione, con la nota che i difetti si trovano principalmente sui margini ricostruiti. Si tratta di un'opera rara.