Roma, Paolo Giunchi, 1782. In 8°. L'opera è corredata da un'antiporta allegorica incisa in rame da Giuseppe Machiavelli, disegnata da Felice Giani, e presenta una sottile cornice xilografica al frontespizio. Sono presenti testatine e fregi in legno, nonché la carta d'errata.
L'opera è stata descritta come più erudita che scientifica, esaminando le opinioni di antichi e moderni sulla figura e grandezza della terra. Di particolare rilievo sono la brossura coeva in carta xilografata e il dorso, rivestito da carta moderna.
Il volume presenta aloni di umidità, lieve brunitura e fori di tarlo al margine bianco dei fascicoli L-N. Durante la sua storia ha mantenuto alcuni dei caratteri estetici originali, nonostante il lacunoso stato di conservazione.