L'opera "Studio di mani" è un lavoro del maestro bolognese Giulio Cesare Procaccini, databile tra il 1574 e il 1625. Realizzata in pietra rossa su carta, la dimensione del foglio è di mm 320x220. L'opera è presentata all'interno di una cornice che misura 52x44 cm.
Il disegno si distingue per la sua qualità esecutiva, evidenziando la maestria nell'interpretazione della struttura e della gestualità delle mani, elementi di notevole rilevanza nell'arte del periodo. Lo studio erudito di Procaccini si riflette in un'accurata resa anatomica, che rivela un'attenzione meticolosa ai dettagli.
In ottime condizioni di conservazione, l'opera non presenta segni di usura significativi. Non sono state annotate informazioni relative a firme o timbri. L'assenza di alterazioni evidenti ne sottolinea la robustezza, permettendo così un'esperienza visiva autentica del lavoro di questo illustre artista.