Giulio Bonasone, Giove, Nettuno e Plutone dividono l’universo (da Giulio Romano), bulino. L’incisione presenta dimensioni pari a 194 × 264 mm. L’opera è identificata nella referenza Bartsch XV.137.93. La stampa è realizzata su carta vergata; l’esemplare risulta rifilato e controfondato su foglio di carta vergata spessa.
A livello estetico, la composizione richiama il soggetto mitologico della divisione dell’universo tra le divinità, secondo l’impostazione derivante da Giulio Romano. L’esecuzione a bulino evidenzia un impianto incisorio dettagliato, con tratteggio fine e controllato funzionale a definire volumi e passaggi chiaroscurali. L’impressione appare di qualità complessivamente elevata, caratterizzata da una buona resa grafica.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, la superficie mostra alcune piccole macchie; nel complesso l’esemplare è descritto in condizioni molto buone. Non sono riportate informazioni aggiuntive su firme, timbri o annotazioni specifiche, né ulteriori dettagli di provenienza. L’assetto materico (rifilatura e controfondo) costituisce un elemento tecnico rilevante per la lettura dell’opera e per la valutazione conservativa.