Il lotto presenta una coppia di acqueforti attribuite a Giulio Bonasone (1498-1575), realizzate per l'opera 'Achillis Bocchii Bonon. Symbolicarum quaestionum, de vniuerso genere, quas serio ludebat, libri quinque'. Le dimensioni di ciascun foglio sono di 17x12 cm.
Le acqueforti si caratterizzano per l'elegante linea di incisione e la profonda interpretazione iconografica, elementi distintivi della produzione artistica di Bonasone, noto per la sua abilità nel creare opere incisorie di grande intensità visiva.
Lo stato di conservazione delle opere presenta segni di usura, oltre a tracce di umidità e interventi di restauro. Tali elementi non compromettono la qualità complessiva del lavoro, ma possono influenzare la fruizione delle immagini.