Piccolo insieme di autografi datato 1890, composto da diverse missive di personalità di spicco del tardo Ottocento. Il lotto include una lettera autografa di Terenzio Mamiani, nella quale l'autore esprime gratitudine per un volume delle opere di Vico, insieme ad una cartolina di Giulio Aristide Sartorio. Vi si trovano anche lettere di Scipione Vannutelli, di Anton Giulio Barrili, oltre ad un biglietto da visita autografato da Felice Cavallotti.
Il complesso di documenti evidenzia l'importanza culturale e letteraria del periodo, con un particolare riferimento al recupero e alla valorizzazione dell'opera di Giambattista Vico. Le lettera di Mamiani è particolarmente significativa, in quanto sottolinea il bisogno di una rivendicazione adeguata della gloria di Vico, che già riceveva riconoscimenti internazionali. Tutti i documenti sono conservati in buono stato, senza segni di usura o danni visibili.