La Doppia Maiorina di Giuliano II, coniata tra il 360 e il 363 d.C., presenta sul recto la legenda 'D N FL CL IVLIANVS P F AVG', accompagnata da un busto diademato del sovrano, caratterizzato da paludamento e corazza, orientato a destra. Sul verso, si legge 'SECVRITAS REIPVB', con la figura di un toro stante, voltato a destra, sormontato da due stelle. In esergo, due rami di palma completano la composizione. La moneta è stata coniata nella zecca di Nicomedia e presenta la seguente bibliografia: R.I.C. 121; Cohen 38.
Realizzata in metallo AE, la Doppia Maiorina ha un peso di 8,01 grammi e un diametro di 28,90 mm. Si segnalano, infine, le condizioni di conservazione, catalogate come mbB, indicanti una moneta ben conservata ma con segni di usura. L'esemplare in oggetto è rilevante per l'accresciuta produzione monetaria dell'epoca e rappresenta un'interessante testimonianza della numismatica romana.