L'opera, attribuita a Giuliana Corsini, artista fiorentina attiva tra il XX secolo e i primi anni del XXI secolo, è realizzata con una tecnica mista. Le dimensioni delle opere variano da cm 26x32 a cm 35x40, presentandosi in cornice. Corsini, allieva di importanti maestri come Longhi e Annigoni, ha saputo esprimere uno stile dinamico e personale.
Le composizioni evidenziano una vivace interazione tra personaggi e animali, caratterizzate da una forte carica espressiva e da un uso audace del colore. L'influenza materna, unitamente a un percorso artistico eclettico che ha incluso diverse esposizioni, ha contribuito alla formazione della sua identità stilistica distintiva.
Le opere presentano uno stato di conservazione adeguato e sono corredate da cornici. In aggiunta, si evidenzia la provenienza significativa dell’artista, con un ricavato destinato alla Caritas Diocesana di Firenze. Tali aspetti conferiscono all'opera un ulteriore valore culturale e sociale.