Denario di GIULIA TITI, datato tra il 80 e l'81 d.C. Rappresenta un busto diademato e drappeggiato a destra nel recto, contrassegnato dalla leggenda 'IVLIA AVGVSTA TITI AVGVSTI F'. Sul verso si trova la figura di Venere, nuda e stante a destra, con il gomito sinistro appoggiato a una colonna, equipaggiata con un elmo e una lancia. L'oggetto presenta un peso di 3,24 grammi e un diametro di 17,89 millimetri.
L'analisi stilistica del denario rivela un'evidente maestria tecnica, tipica della numismatica romana del periodo imperiale. Fenomeno ben documentato nei cataloghi specialistici come 'Coh. 14', 'BMC Tito 141' e 'RIC. Tito 388'. Nota la conservazione risulta di tipo BB, indicando un buon stato generale, compatibile con il passare del tempo.
Proveniente da una rinomata collezione, Ratto Numismatica, il lotto è ben documentato e non sono state rilevate anomalie. Si evidenzia che la distribuzione è limitata all'Italia.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia