Questo denario rappresenta GIULIA SOEMIA, madre di Eliogabalo, con un busto drappeggiato a destra. Sul verso, Venere è raffigurata seduta verso sinistra, reggendo una mela e uno scettro, con un bambino posto di fronte a lei. La moneta è databile tra il 218 e il 222 d.C. e coniata a Roma.
L'arte incisoria di questo esemplare rivela un'eleganza e una perizia notevoli, rappresentando non solo la figura della madre dell'imperatore, ma anche un'importante divinità della mitologia romana. La qualità della rappresentazione e la complessità della composizione offrono uno spaccato dell'iconografia imperiale del periodo.
La moneta presenta buone condizioni di conservazione, risultando classificabile come q.SPL (quasi splendido). Peso di 2,97 g e diametro di 19,07 mm, sono misure standard per questa tipologia di denario. La catalogazione è supportata dai riferimenti: BMCRE 56, RSC 14 e RIC 243.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia