Attribuito a Giulia Mesa (nonna di Eliogabalo e di Alessandro Severo), denario romano. Al diritto (R) è raffigurato un busto drappeggiato rivolto a destra. Al rovescio (R) compare la personificazione della Pudicitia seduta, che si scosta il velo e impugna un lungo scettro trasversale. La catalogazione indicata riporta Coh. 36 e riferimento RIC 268. Dati metrici e materiali: peso 2,77 g; diametro 18,13 mm; metallo in argento. In base alla scheda originale, lo stato di conservazione è indicato come BB/SPL.
Le raffigurazioni mostrano l’impostazione tipica della monetazione imperiale, con resa del busto mediante panneggiatura e, al rovescio, un’iconografia allegorica centrata sull’atteggiamento della Pudicitia. Lo scettro trasversale costituisce elemento distintivo della composizione. L’esemplare è descritto con caratteristiche conformi alla tipologia indicata dai rimandi bibliografici (Coh. 36; RIC 268), e presenta dimensioni coerenti per la serie di denari. Per quanto riguarda lo stato e le finiture, la dicitura BB/SPL suggerisce una conservazione compresa tra condizioni buone con elementi di brillantezza/superficie superiore, senza ulteriori specifiche aggiuntive.
Note di lotto: la scheda riporta “VENDUTO” come esito.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia