Attribuito a Giulia Domna (moglie di Settimio Severo), denario romano con zecca indicata come Roma e datazione compresa tra 193 e 217 d.C. Il lotto riporta un conio in argento (Arg.) e peso pari a g. 3,61. Il diametro è indicato in mm 16,97. Le misure e i riferimenti bibliografici vengono specificati secondo le principali classificazioni: BMC 29, Cohen 57 e RIC 554.
Al dritto (R/) è raffigurato un busto drappeggiato con indicazione della resa “a d.” (secondo la dicitura del lotto). Il rovescio presenta la personificazione della Fortuna seduta, raffigurata mentre regge una cornucopia e un timone. La tipologia iconografica è coerente con l’impostazione del rovescio descritta nella scheda. La conservazione è indicata come “q.BB”, con grado di conservazione qualificato secondo la notazione del lotto.
Sono inoltre segnalati i dati metrici e bibliografici richiesti per l’inquadramento numismatico. Lo stato del lotto è indicato come “VENDUTO”. Non risultano ulteriori informazioni su firme, timbri o provenienza oltre a quanto riportato nella descrizione e nei riferimenti (BMC, Cohen e RIC).
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia