Attribuito a Giulia Domna, moglie di Settimio Severo, denario in argento datato 193–217. Il pezzo presenta al diritto (R/ secondo la dicitura riportata) un busto a destra; al rovescio (R/) è raffigurata Hilaritas stante, con ramo di palma e cornucopia. La catalogazione indicata riporta RIC 555 e Coh. 77. Il peso è di g 3,07; il diametro misura mm 17,69.
La resa iconografica concentra l’attenzione sulla figura di Hilaritas, in posizione stante, con gli attributi costituiti dal ramo di palma e dalla cornucopia, elementi legati alla personificazione della prosperità e dell’abbondanza. Il ritratto al diritto è descritto come “sdoppiamento” leggero, caratteristica che può riflettere imperfezioni di conio o condizioni di impressone. La superficie risulta complessivamente coerente con una piccola monetazione in argento di ambito romano.
Stato di conservazione: la dicitura “BB” indica una conservazione complessivamente discreta. È segnalato un leggero sdoppiamento del ritratto. Non sono riportate informazioni ulteriori su firma, timbri o provenienza nel testo disponibile. Collezione: la scheda associa la moneta alle categorie catalografiche indicate nel lotto.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia