Il denario presenta al diritto il busto drappeggiato di Giulia Domna, con la legenda 'IVLIA PIA FELIX AVG'. Sul rovescio è raffigurata Venere seduta su un trono, con il scettro che tiene nella mano destra, e la legenda 'VENVS GENETRIX'. Questa moneta, coniata negli anni 215-217 d.C. a Roma, è identificabile con il riferimento RIC IV 388c e RSC III 212.
Il peso della moneta è di 2,79 grammi, con un diametro di 18,05 mm. Il ritratto di Giulia Domna è considerato di grande prestigio e l'opera si distingue per la sua qualità artistica e lo stato di conservazione, catalogato come SPL (Superb). Si segnalano dettagliature raffinate e proporzioni armoniose che valorizzano la figura imperiale e la divinità venerata.
La moneta è stata oggetto di particolare cura nella realizzazione e il suo stato di conservazione è eccellente. Non sono presenti segni di usura significativi, e la qualità della argentatura contribuisce a mantenerne l'integrità e la bellezza originale. Le informazioni relative alla provenienza e altre annotazioni tecniche sono disponibili.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia