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<p>Seconda opera stampata dal Busdraghi, dopo le introvabili <em>Quattro delle novelle dell'honoratissimo Molza</em> impresse nel 1549. Il testo della <em>Canace </em>di Sperone Speroni è «preceduto da un <em>Giuditio sopra la tragedia</em> di "autore occulto" (B. Cavalcanti). Nella dedica a Giovan Battista Giraldi Cinzio (4 maggio 1550) il B. scrive: "Sendo ridotta la mia stampa [stamperia] a termine ch'io comincio a servirmene, & insiememente capitatomi alle mani il presente giuditio... di occulto autore, l'ho impresso a un pari con l'intera tragedia benché in carattere assai humile". Sembrerebbe così che questa edizione fosse la prima prodotta dal B., ma si può congetturare che l'edizione fosse stata preparata da tempo e, per ignoti motivi, licenziata solo nel 1550.» (Treccani). <span style="font-variant: small-caps;">Adams </span>S-1573.</p>