La giubba da caposquadra dei moschettieri del Duce, confezionata in gabardine di lana nera, rappresenta un importante cimelio del Regno d'Italia. L'altezza dell'oggetto è di 78 cm. Il bavero è abbellito da fiamme in velluto di seta, arricchito da un fascio littorio in metallo argentato; una delle due controspalline in metallo argentato appare brunita, enfatizzando l'estetica militare del pezzo.
I gradi alle maniche sono realizzati in lastra d'argento con bordatura nera, elemento che evidenzia il rango del portatore. La giubba si distingue per la sua rarità, rappresentando non solo un unicum nel campo delle uniformi storiche, ma anche un'affermazione della identità militare dell'epoca. La cura dei dettagli e la qualità dei materiali utilizzati la rendono un oggetto d'interesse per collezionisti e studiosi.
In condizioni di conservazione ottimali, la giubba è stata attentamente mantenuta, con evidenti segni di usura tipici di un oggetto d’epoca, suggerendo una storia degna di nota. Non sono presenti segni di restauro o modifiche alterative, garantendo l'integrità del manufatto.