L'opera di Girolamo Sirino, datata 1548 e pubblicata a Venezia presso al segno della Speranza, si presenta in formato 16°. La stampa è caratterizzata da una marca tipografica sul frontespizio, raffigurante la figura della Speranza.
L'opera mostra lievi fioriture e presenta un piccolo alone alle ultime carte, segni di un normale processo di invecchiamento dell'opera. La legatura coeva, realizzata in pergamena, evidenzia piccole mancanze e difetti che ne attestano l'autenticità e il valore storico.
Nonostante le imperfezioni riscontrate, l'opera conserva la sua integrità strutturale e si configura come un esemplare raro, rispecchiando le pratiche editoriali e tipografiche del periodo.