Il Rimario è un'opera di Girolamo Ruscelli, pubblicata a Venezia nel 1802 da Simone Occhi. Questo volume, di formato in 8°, presenta una marca xilografica al frontespizio e include arrossature sparse, testimonianza dell'uso e del tempo. La legatura originale in cartonato alla rustica, purtroppo, presenta difetti che ne influenzano la condizione generale.
Il testo, frutto di una ricerca lessicale e linguistica, si distingue per il suo approccio metodico e approfondito, rispecchiando gli interessi culturali del periodo. L'opera, pur essendo un prodotto della tradizione, fornisce contenuti di notevole valore storico e linguistico.
Il volume, classificato come 'senza riserva', attesta l'importanza dell'editoria di inizio XIX secolo, contribuendo a una comprensione più ampia della letteratura e cultura italiana dell'epoca. La sua conservazione, sebbene segnata da difetti strutturali, offre un importante sguardo sulla pratiche editoriali e sull'estetica del tempo.