Venezia, Pietro Miloco, 1628. In formato 12° e composto da quattro parti in un unico volume, ciascuna corredata di un proprio frontespizio. L'opera include una marca tipografica ai frontespizi e iniziali incise in legno. Presenta leggera brunitura e alcune fioriture, segni di un uso normale per il suo stato di conservazione.
La legatura coeva in pergamena con titolo manoscritto al dorso mostra lievi difetti, evidenziando l'età e la storia del libro. Risulta inoltre presente un ex libris cartaceo al contropiatto, elemento che ne arricchisce la provenienza. L'opera, sotto lo pseudonimo di Alessio Piemontese, rappresenta un'importante trattazione alchemica e tecnologica, che ha suscitato notevole interesse per secoli.