Opera fondamentale di Girolamo Ruscelli, "De commentarii della lingua italiana" è pubblicata a Venezia nel 1581 presso Damian Zenaro. L'opera, stampata in formato in 4°, presenta un elegante frontespizio ornato da fregi xilografici e capilettera incisi, elementi che ne attestano la pregnante qualità tipografica dell'epoca.
L'esemplare evidenzia alcune peculiarità costruttive, tra cui un foro di tarlo al frontespizio e segni di degrado all'angolo esterno inferiore, presenti da pagina 508 fino all'ultima carta. La legatura coeva in pergamena floscia vanta il titolo manoscritto al dorso, con una macchia sul piatto anteriore che ne testimonia l'uso.
Il libro è contrassegnato da una firma di appartenenza sulla carta di guardia, che arricchisce la sua storia e provenienza. La condizione generale, nonostante i segni d'uso, conserva la valenza storica e culturale dell'opera.