L'opera "La Sifilide" è un esemplare della traduzione settecentesca del poema eroicomico curata da Sebastiano degli Antoni, originariamente pubblicato a Augusta nel 1530. Realizzata da Girolamo Fracastoro nel 1738, questa edizione si presenta in formato in 4° e presenta una legatura in mezza pelle, caratterizzata da cinque nervi sul dorso con titolo, autore e decorazioni in oro.
L'opera è elencata come Gamba 2244, evidenziando la sua rilevanza all'interno della bibliografia specialistica. Il volume mostra lievi bruniture e alcune pagine sono lievemente rifilate, segni di un utilizzo limitato nel tempo, che ne attesta la buona conservazione.
Fornito con una provenienza di alto prestigio, provenendo da una famiglia patrizia veronese, il lavoro di Fracastoro si distingue per il suo approccio erudito alla tematica della sifilide, riflettendo un'interessante giustapposizione tra scienze e lettere nel contesto del XVIII secolo.