Girolamo Calvi (1791–1872), Ritratto di Antonio Canova. Opera realizzata con tecnica ad olio su tavola, databile al XIX secolo. Le dimensioni sono pari a cm 48×37. L’opera presenta un formato da figura dedicato alla raffigurazione del personaggio ritratto, impostato secondo una costruzione tipica del genere ritrattistico.
Dal punto di vista stilistico, il dipinto si colloca nell’ambito dei ritratti ottocenteschi, con attenzione alla resa dell’identità del soggetto attraverso la caratterizzazione fisionomica e l’impianto complessivo della figura. La superficie pittorica, eseguita su supporto ligneo, consente una stesura uniforme e una definizione dei passaggi tonali funzionale alla resa dei volumi. La composizione è organizzata secondo una lettura frontale/centrata, con l’attenzione rivolta al volto e alla sua caratterizzazione.
Per quanto riguarda lo stato di conservazione, la scheda riporta la dicitura “NONATTIVO”. Non sono inoltre fornite indicazioni specifiche circa presenza di firma, timbri o elementi testuali, né informazioni di provenienza. L’attribuzione a Girolamo Calvi è desunta dai dati del lotto, mentre la datazione è indicata come riferibile al XIX secolo.