Opera drammatica di Giambattista Giraldi, intitolata 'Euphimia tragedia', datata 1583. La presente edizione è la prima di sette opere drammatiche dell'autore e porta la stampa di Venezia ad opera di Giulio Cesare Cagnacini.
L'opera presenta un legame con altre opere drammatiche, incluse 'Didone', 'Cleopatra', 'Arrenopia', 'Altile' e 'Antivalomeni'. La legatura è in pergamena rigida del XVII secolo, con dorso liscio su cui sono scritti a mano l'autore e il titolo, e i tagli sono evidenziati in rosso e grigio a spruzzo.
Le condizioni generali presentano strappi senza perdita sulla carta H4, con la mancanza dell'ultima carta, probabilmente bianca, e riparazioni al margine bianco del frontespizio. È presente una marca xilografica al recto del frontespizio e un ritratto dell'autore al verso di ciascuna delle sette opere. Rare annotazioni manoscritte e ex libris di Domenico Fontanini sono evidenti nella carta di guardia.