[Brescia, Faustino Avogadro, Tra il 1720 e il 1730]. Opera in formato 8° contenente un occhietto e marchio tipografico al frontespizio, arricchita da iniziali e fregi xilografici.
Il volume presenta un piccolo lavoro di tarlo al margine interno delle ultime carte. La legatura è realizzata in cartoncino rigido, con un dorso decorato e un tassello cartaceo sul quale è riportato il titolo scritto a mano.
Si registrano lievi difetti e un timbro di appartenenza sulla prima carta. L'opera è una contraffazione stampata a Brescia, con marche calcografiche replicate da quelle utilizzate da Giolito de' Ferrari, attestando l'accuratezza e la complessità della sua produzione.