Pubblicato a Venezia da Paolo Manuzio nel 1554, questo volume in formato 2° rappresenta un'opera di rilievo nella produzione editoriale del periodo.
L'opera presenta un frontespizio e un colophon con la tipografia aldina, arricchita da capilettera figurati. Si segnala l'assenza delle firme A-I² l:², condizione che, pur non inficiante la sostanza dell'opera, è da annotare.
Il volume ha subito un piccolo restauro al frontespizio e presenta alcune rare fioriture e un lieve alone. La legatura, di epoca leggermente posteriore, è in mezza pelle, con titoli impressi in oro su tasselli al dorso e tagli marmorizzati. È presente una macchia di inchiostro al piatto anteriore, insieme a segni di usura che testimoniano la sua storia.