Opera di Decimo Giunio Giovenale, pubblicata a Venezia nel 1509. Questa edizione rappresenta una rara stampa in caratteri gotici e romani, arricchita da due pregiati legni xilografici la cui paternità editoriale non è documentata.
Il volume, di formato in 2°, presenta una grande vignetta al frontespizio, che raffigura Giovenale insieme ai suoi discepoli seduti sui banchi di studio. Sono presenti iniziali xilografiche, arrossature e tarlature a punta di spillo.
La legatura, risalente al XVIII secolo, è in mezza pergamena e presenta note di possesso di mano coeva su alcune pagine. Sui contropiatti si trova l'ex libris della Biblioteca Caproni di Vizzola. La presente edizione è particolarmente significativa, data la presenza di sole nove copie in biblioteche italiane, come attestato da Essling n. 788.