Giovanni Soranzo (1312–1328), Grosso della Repubblica di Venezia in argento. Il lotto riporta la denominazione “Grosso” con indicazione del titolo di metallo “Ag”, per un peso di 2,09 g e un diametro di 19,5 mm. La descrizione originale attesta il diritto con legenda “IO SVPANTIO – DVX – S M VENETI” e la raffigurazione del Mito di San Marco a destra, mentre consegna il vessillo al doge. Sul retro (rovescio) è indicato il Redentore assiso in trono; ai lati compaiono le lettere “IC - XC” secondo la descrizione fornita.
Dal punto di vista iconografico, la moneta presenta lo schema tipico della monetazione veneziana con San Marco quale figura araldica/istituzionale nel campo del diritto e Cristo Redentore nel rovescio. La descrizione riporta inoltre i riferimenti catalografici “Biaggi 2803”, “MEC 12, 1092” e “Montenegro 75”, nonché la sigla “SPL”. È menzionata una “patina scura”.
Per quanto riguarda lo stato di conservazione, è indicato “VENDUTO”. Non sono presenti ulteriori dettagli su firma, assenza/presenza di difetti specifici o condizioni di conio; la presenza della patina scura costituisce l’elemento di caratterizzazione superficiale registrato nella scheda.