Giovanni Romanini, Le avventure di Cicciolina. Tavola realizzata nel 1989 con tecnica mista a matita, china e retino su cartoncino. Le dimensioni sono 30 x 40 cm. L’opera risulta riferita al fumetto erotico “Cicciolina”, episodio 2, pagina 11.
Dal punto di vista esecutivo, la composizione si avvale del segno grafico della china per definire contorni e dettagli, mentre il retino contribuisce alla resa tonale e all’evidenziazione delle superfici, in coerenza con il linguaggio espressivo proprio delle tavole da fumetto dell’epoca. La presenza di matita consente di distinguere fasi di costruzione e impostazione, con un impianto grafico che integra in modo funzionale linee e campiture.
Sul piano iconografico l’opera è connotata come “Contenuto Esplicito”. Per quanto attiene allo stato di conservazione e alla presenza di eventuali firme, timbri o annotazioni, non sono riportate ulteriori informazioni nei dati disponibili.