Di attribuzione a Giovanni Rivalta (Faenza 1756 - 1832), questo lotto comprende due dipinti in olio su tela, di dimensioni 34 x 41 cm e 34 x 40 cm, con supporto rispettivamente di 43 x 52 cm e 43 x 51 cm.
L'opera, caratterizzata da una rielaborazione stilistica che si distacca dalle opere coeve, mostra una padronanza nella rappresentazione delle nature morte, riluttante e dettagliata, similmente alla tradizione di Francesco Malagoli, maestro di Rivalta.
La catalogazione delle opere di Rivalta è stata recentemente riorganizzata, evidenziando la sua unicità rispetto ad altri pittori, quali Luigi Benini e Pietro Piani, noti per la decorazione delle maioliche. Lo stato di conservazione è criterio da considerare nella valutazione.