Edizione giuntina delle opere di Giovanni Pontano, pubblicata a Firenze nel 1520 dall'editore Filippo Giunti. Il volume è presentato in formato ottavo, con una legatura in cartonato.
Caratterizzato dall'elegante carattere corsivo utilizzato da Giunti, il testo si distingue per la sua chiarezza e bellezza estetica. La marcata tipografica al termine del volume conferisce un ulteriore valore a questa rara edizione.
Il volume presenta bruniture, lievi strappi marginali e alcuni danni alla legatura, suggerendo una conservazione che, pur attestando il passare del tempo, non compromette la fruibilità del testo. La presenza di inchiostro bruno al dorso ne evidenzia l'artigianalità.