Pubblicato a Roma nel 1725, il "Trattato delle cose più memorabili di Roma tanto antiche come moderne" di Giovanni Pietro Pinaroli è un'opera in formato in 12°, composta da tre volumi. La pubblicazione si presenta in italiano e francese e include 36 tavole incise, di cui 20 ripiegate, ad illustrare i contenuti testuali.
L'opera, purtroppo, presenta sporadiche fioriture e diverse carte brunite, segno di un invecchiamento naturale del materiale. Alcuni volumi presentano restauri evidenti, con un foro di tarlo al margine interno del primo volume, che interessa solo marginalmente il testo. Inoltre, si segnalano aloni al margine esterno superiore degli ultimi due fascicoli del secondo tomo. È inclusa una Nota di possesso alla sguardia del secondo e terzo tomo.
La legatura, coeva, è realizzata in mezza pelle con titolo impresso in oro entro un tassello rosso al dorso a quattro nervi, conferendo all'opera un aspetto di prestigio. Complessivamente, si tratta di un'opera storica preziosa, nonostante la sua condizione di conservazione.