Attribuito a Giovanni (Nino) Costa (Roma, 1826 – Marina di Pisa, 1903), l’opera raffigura una mandria di bufali nella campagna romana. Il lavoro è realizzato con tecnica di china su cartoncino. Le dimensioni dell’elaborato sono indicate in cm 16 x 28, con presentazione in cornice di cm 30 x 40. In base alle informazioni disponibili, il manufatto risulta siglato in basso a sinistra con le lettere «G C», elemento di riconoscimento grafico dell’autore.
Dal punto di vista compositivo, la scena presenta un soggetto naturalistico, impostato entro un contesto paesaggistico connotato dall’ambientazione agricola della campagna romana. L’impiego della china consente una resa descrittiva dei volumi e delle presenze animali, con segni e tratti coerenti con un linguaggio grafico di carattere ottocentesco. L’uso del cartoncino come supporto evidenzia la natura dell’opera come foglio illustrativo/disegno, anche in relazione alla presenza della siglatura in area inferiore.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, nelle informazioni di lotto è indicato “VENDUTO”; ulteriori dettagli (come presenza di difetti, restauri o condizioni della cornice) non risultano specificati. Non sono fornite notizie ulteriori relative a provenienza o documentazione. L’opera è dunque da considerarsi integralmente secondo quanto descritto: china su cartoncino, con cornice e firma/sigla «G C» in basso a sinistra.