Venezia, Francesco Pitteri, 1740. Opera in 8° contenente solo la parte prima (di due). Marca al frontespizio e iniziali incise. Presenti lievi fioriture e legatura coeva in pergamena, con titolo manoscritto al dorso. L'opera, pubblicata anonimamente, è stata oggetto di tentativi di censura a causa del suo contenuto ritenuto scandaloso.
Il 'Trattato degli studj delle donne' si distingue per la sua audace proposta di mostrare come le donne potessero apprendere e studiare discipline giuridiche e filosofiche, sfidando le convenzioni sociali del tempo. La qualità della scrittura evidenzia una profonda riflessione e una chiara intenzione didattica, in un contesto in cui il pensiero critico associato al gentil sesso era raramente accettato.
Il volume presenta segni di usura, inclusi difetti al dorso, che non compromettono il valore intrinseco dell'opera. Si segnala la sua rilevanza sia sul piano storico-culturale che per il dibattito contemporaneo sull'istruzione e il ruolo delle donne nella società.