Attribuito a Giovanni Milone (scuola napoletana, seconda metà del XIX secolo), il dipinto raffigura una “Contadina al lavoro” con animali in campagna. La tecnica impiegata è l’olio su tavola, con dimensioni dell’opera cm 22 × 34; l’oggetto risulta presentato in cornice di cm 28,5 × 41. L’iconografia si sviluppa in un contesto rurale, con la figura della contadina quale elemento centrale dell’intera composizione.
Sul piano stilistico, la scena presenta un impianto verosimilmente narrativo, in cui l’attività della figura si integra con la presenza degli animali, secondo un linguaggio figurativo proprio della pittura di genere di ambito ottocentesco. La resa cromatica e la costruzione dei volumi risultano finalizzate a restituire un’atmosfera campestre, con attenzione alla relazione tra figura e contesto.
Per quanto concerne gli elementi identificativi, il dipinto è firmato in basso a sinistra “G Milone”. Sul retro è presente un antico cartellino manoscritto con riferimenti al dipinto e numero “305”. Il lotto risulta indicato come “invenduto”.