L'opera "Ufficio della B. V. Maria" è un lavoro del 1748 di Giovanni Maria Salvioni, presentato in formato in 12°. Il volume si distingue per il frontespizio realizzato in rosso e nero, ornato da una vignetta, e per le illustrazioni a piena tavola, opera di Campiglia e incise da Franceschini, Passarus e Brughi.
Le caratteristiche estetiche sono accentuate dalle bruniture presenti nel testo, che conferiscono un certo rilievo all'opera. La legatura, in pregiato marocchino rosso, è decorata con piccoli ferri, manifestando l'accuratezza con cui è stata realizzata. Purtroppo, si segnala la presenza di mancanze nei fermagli di argento, che riducono la completezza del volume.
Nel complesso, il libro si presenta come un affascinante esempio di editoria religiosa del XVIII secolo, nonostante i difetti riscontrati.