Giovanni Mannozzi detto Giovanni da San Giovanni (San Giovanni Valdarno, 1592 – Firenze, 1636), Santa Cecilia e due angeli. Olio su tela, cm 131 x 95,5. L’opera è riferita cronologicamente con ogni probabilità al periodo intorno al 1630, dopo il soggiorno romano dell’artista.
Il dipinto raffigura Santa Cecilia nell’iconografia affiancata da due figure angeliche; nella lettura fornita è richiamata l’ipotesi che gli angeli possano essere identificati come Cupidi, con eventuale altra interpretazione iconografica. La scena si svolge in uno spazio chiuso e viene impostata secondo una sensibilità naturalistica, con impianto chiaroscurale e resa luministica basata su contrasti. La materia pittorica presenta una stesura in cui gli effetti di luce e la vivacità cromatica risultano determinanti per la percezione dell’insieme.
Sul piano conservativo il dipinto risulta rintelato e corredato da una cornice antica scenografica, eseguita con probabilità in periodo neoclassico. Alla visione con luce naturale la superficie pittorica appare complessivamente ben conservata per spessori e brillantezza, pur necessitando di un’adeguata pulitura per rimuovere i sedimenti del tempo. Sono state rilevate ossidazioni fisiologiche dei toni bruni e lievi sollevamenti del cretto nella parte inferiore del margine destro. All’osservazione in luce UV si segnala una vernice ossidata e interventi puntuali a livello dell’incarnato e in aree selezionate della veste e degli incarnati degli angeli. L’opera è indicata come dichiarata di interesse particolarmente importante con decreto del 16 novembre 1981.
Generato con Artness AI
Pandolfini
Palazzo Ramirez-Montalvo
Borgo degli Albizi, 26
50122 Firenze, Italy