Venezia, presso Francesco Milli, 1793. Volume in 12°, composto da due tomi, corredato da tre tavole incise su rame, ripiegate e destinate a illustrare una varietà di fasciature e apparecchi ortopedici.
L'opera, attribuita a Giovanni Luigi Petit, illustra concetti avanzati nel campo della chirurgia ortopedica del tardo XVIII secolo. La legatura coeva in mezza pelle presenta lievi fioriture, con titolo e fregi in oro sul dorso.
Il testo si distingue per l'importanza dei contributi scientifici di Petit, fondatore di una scuola privata di chirurgia a Parigi e noto per le sue ricerche in traumatologia e le innovazioni tecniche nel trattamento delle fratture.