Giovanni Lanfranco (1582–1647), Studio per figura di evangelista o profeta. Disegno a matita su carta, databile per via stilistica al periodo 1620-1630. Le dimensioni del foglio sono 25,2 × 18,9 cm. L’elaborazione grafica è impostata come studio tipologico della figura maschile, seduta e colta in un atteggiamento in parte dinamico, caratterizzato dall’organizzazione della posa lungo una diagonale ascendente.
La composizione presenta una costruzione per masse essenziali: il busto risulta in torsione rispetto al bacino e la testa è inclinata; una mano sostiene un libro o un foglio, mentre l’altra si solleva in un gesto sospeso. Il segno, rapido e sintetico, definisce la struttura senza ricorrere a contorni minuti, con un interesse prioritario per resa del movimento e dell’equilibrio tra gesto e spazio. Il panneggio è indicato mediante pochi tratti, aderente al corpo e funzionale a suggerire i volumi in relazione alla torsione, senza appesantire la lettura d’insieme. L’iconografia è suggerita dalla presenza di un codice o rotolo e dall’atteggiamento concentrato; l’assenza di attributi specifici impedisce tuttavia un’identificazione iconografica puntuale.
Eventuali difetti o mancanze sono indicati nelle note di lotto. Si segnala inoltre che l’opera risulta assoggettata ad IVA.