L'opera di Giovanni Lami, intitolata 'Lezioni di Antichità toscane e spezialmente della città di Firenze', risale al 1766 ed è stata pubblicata a Firenze dalla tipografia Bonducci. Si compone di due volumi in formato 8°, riccamente illustrati con una marca tipografica in rame al frontespizio e decorazioni in xilografia, tra cui quattordici tavole fuor testo, comprendenti i ritratti dell'autore e di Pietro Leopoldo, Granduca di Toscana.
Questa edizione è stata giudicata pregevole dai critici, con Moreni che la definisce divisa in tre parti, mentre in realtà è completa in due. Essa presenta lievi fioriture e fori di tarlo al margine interno delle ultime pagine dell'indice, con conseguenti perdite di testo, e una legatura del XIX secolo in mezza pelle e cartone marmorizzato.
In aggiunta, è presente una firma di appartenenza al frontespizio. Il lotto include anche il volume di Luigi Lanzi, 'Storia pittorica della Italia', pubblicato a Bassano nel 1809, che mostra marginali fioriture e una legatura coeva in mezza pelle.