Giovanni II Comneno (1118–1143), Hyperpyron coniato a Tessalonica nel periodo 1137–1143. La moneta presenta al recto una raffigurazione del Cristo in trono, nimbato, che regge un Vangelo e solleva la mano in segno di benedizione. Al campo sono presenti iscrizioni e sigle iconografiche secondo l’impianto epigrafico tipico delle emissioni bizantine, con la menzione “Ιω ΔЄC/ΠO/TH” riportata nella descrizione originale. Al rovescio compare l’imperatore di fronte, indossante loros, corona e pendilia; nella mano destra tiene un globo crucigero, mentre nella sinistra impugna un labaro. La scena include la Madre di Dio stante al fianco dell’imperatore, anch’essa nimbata, in atto di benedizione.
In alto sono indicati i simboli “ΘV” e, sul lato destro, il monogramma “MHT”. La descrizione originale rimanda ai riferimenti bibliografici “DO IV, 259, 3b”, “Sear 1950” e “g. 4,50”. Il metallo è indicato come oro e la dimensione riporta diametro di mm 25,83. La presentazione è conforme a un esemplare di Hyperpyron, con legenda e dispositivi religiosi e dinastici coerenti con la tradizione monetale dell’area bizantina nel XII secolo. Stato di conservazione non ulteriormente specificato nei dati forniti; è indicata la presenza di classificazione “SPL”.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia