Attribuito a Giovanni II Comneno (1118–1143), moneta in oro del tipo hyperpyron, con datazione indicata per gli anni 1118–1122. La zecca è identificata in Tessalonica. La descrizione dei campi epigrafici e delle figure è riferita alle leggende e raffigurazioni su entrambi i lati.
Diritto (IC–XC): Cristo in trono, di fronte, nell’atto di benedire e reggente i Vangeli. Il testo relativo alle sigle e alle lettere nei campi è riportato come “+ IW ΔECΠOTH / ΘV MP”. Rovescio (R/): busto dell’imperatore che regge un’akakia e busto della Vergine Maria nell’atto di benedire; le figure sono associate alla reggenza di una croce patriarcale. Sopra l’imperatore compare la Manus Dei. La monetazione risulta classificata secondo riferimenti bibliografici indicati in descrizione come Sear 1947 e DOC 4; ulteriori rimandi includono Sommer 60.10 e g. 4 (secondo le indicazioni presenti).
Sono fornite caratteristiche tecniche: oro, diametro 27,81 mm e peso di g 4,36. La qualità è indicata con “q.SPL”.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia