L'opera, scritta dal dottore Giovanni Gentili nel 1742, è un'analisi accurata dei terremoti che hanno colpito Livorno. Pubblicata a Firenze per G.B. Bruscagli e compagni, si presenta in formato ottavo con un totale di XV pagine più una pagina bianca, impreziosita da un fregio xilografico al frontespizio.
L'opera si distingue per la sua rilevanza storica e scientifica, offrendo un dettagliato resoconto delle condizioni sismiche e delle conseguenze dei terremoti. Gentili, in qualità di medico della sanità, fornisce una testimonianza unica sull'impatto di tali eventi sulla popolazione locale.
Lo stato di conservazione è buono, con segni del tempo limitati. L'edizione è corredata da timbri di provenienza, confermandone l'autenticità e la rilevanza storica nel contesto della letteratura scientifica del XVIII secolo.