Opera di Giovanni Francesco Barbarigo, intitolata Numismata Virorum Illustrium ex Barbadica gente, pubblicata a Padova nella Tipografia del Seminario nel 1732. L'opera è un volume in formato 2°, completo del supplemento pubblicato nel 1760, intitolato Monitum quae hactenus proposita sunt. Le dimensioni del volume sono 566 x 396 mm. Il frontespizio presenta un'incisione, con titolo in rosso e nero accompagnato da grandi stemmi incisi.
L'opera contiene 260 illustrazioni incise, delle quali 86 sono testate, 86 iniziali e 88 finali, tutte magistralmente realizzate da Robert van Audenaerde. La legatura coeva in mezza pelle e cartone conferisce al volume una notevole eleganza, rendendolo una delle più importanti edizioni del suo genere, dedicata alla famiglia Barbarigo e prodotta sotto la supervisione del cardinale Barbarigo stesso, il quale ha curato questo progetto di rilevante interesse numismatico.
L'opera è considerata una copia splendida e presumibilmente in ottimo stato, confermandosi come un'esemplare significativo nella storia della numismatica. Riconosciuta in letteratura, viene descritta da Brunet IV, 138 come un 'ouvrage magnifique'.