Attribuito a Giovanni Carnovali detto Il Piccio, Ritratto del conte Guglielmo Lochis. Il lotto presenta un’opera realizzata a matita su carta, con dimensioni del foglio pari a cm 24,5 x 18,5. Il supporto risulta montato entro cornice con vetro, con misure complessive indicate come cm 28,5 x 22,0 x 2,0. La presenza dell’attribuzione è desunta dalle informazioni fornite, mentre la datazione non risulta specificata nei dati disponibili.
La composizione, impostata come ritratto, è eseguita mediante segni grafici a tratto tipici della tecnica a matita, con resa formale affidata alla costruzione per linee e chiaroscuro. Sul retro l’opera risulta “iscritta”, secondo quanto riportato nelle note descrittive: tale elemento costituisce una caratteristica documentaria rilevante per l’identificazione e l’attribuzione.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, il lotto risulta “invenduto”. Non sono indicate ulteriori informazioni su eventuali firme, timbri o interventi di restauro; non sono altresì dettagliati elementi di provenienza. L’opera è pertanto catalogata sulla base dei soli dati tecnici e descrittivi presenti.