Rara edizione della "Fiammetta" di Giovanni Boccaccio, stampata da Alessandro Paganino tra il 1527 e il 1533, caratterizzata da un'impostazione tipografica in corsivo, ispirata al lavoro di Aldo Manuzio. Questa edizione, pubblicata in formato 8°, rappresenta un fondamentale esempio della letteratura rinascimentale, essendo considerata da molti il primo romanzo psicologico in volgare e un precursore della tecnica del flusso di coscienza.
Il volume presenta lieve brunitura e alcune arrossature, con una leggera gora d'acqua al margine inferiore degli ultimi fascicoli. È mancante della carta H2, sostituita con un foglio in facsimile, e la legatura, risalente al XX secolo, è realizzata in pergamena con astuccio in carta marmorizzata. Annotazioni manoscritte adornano il frontespizio, contribuendo alla storicità e all'interesse della pubblicazione.