[Lucca, Giusti-Cambiagi], 1761. In 4°. Questa edizione del "Decameron" di Giovanni Boccaccio è di notevole importanza, essendo stata curata dai celebri editori Guadagni e Bandini. Il volume è arricchito da un ritratto dell'autore in antiporta e da un'immagine della Basilica di San Lorenzo a Firenze, nonché dal Giglio dei Giunta in fine, e un albero genealogico della famiglia Mannelli, insieme a un fac-simile del manoscritto originale.
L'esemplare, realizzato su carta di grandi dimensioni (266 x 205 mm), presenta bruniture e una legatura coeva in vitello maculato, con dorso a cinque nervi decorato in oro. I comparti sono caratterizzati da tasselli rossi e verdi contenenti il titolo e il nome dell'autore. I tagli sono azzurri, sebbene il volume presenti danni e perdite alle cuffie.