Opera rara e significativa, 'Jani Planci medici primarii Arimini de monstris' è datata 1749 e pubblicata a Venezia da Giovanni Battista Pasquali. Si tratta di un volume in quarto contenente 18 carte, corredato da tre tavole calcografiche, di cui la terza è ripiegata. Le incisioni, realizzate da Alimini, impreziosiscono l'opera, la quale presenta una marcatura sul frontespizio e fregi xilografici nel testo, conferendo un ulteriore valore estetico.
La legatura originale in cartonato risale al periodo di pubblicazione e reca un titolo manoscritto al dorso. Giovanni Bianchi, noto per la sua versatilità e per i suoi studi in medicina e scienze naturali, ha contribuito al dibattito sulle deformità e le mostruosità in natura, argomento centrale dell'opera. Essa si distingue per l'accuratezza e la profondità delle analisi, rendendo questo testo un'importante testimonianza del pensiero scientifico del XVIII secolo.
Lo stato di conservazione è buono, rispettando le caratteristiche di un'opera di questo tipo. La catalogazione di Bianchi è espressione di un'epoca che avanza nella comprensione scientifica, studiando la relazione tra fenomeni naturali e il concetto di 'mostruosità'.