L'opera, attribuita a Giovanni Bernardino Azzolino (Cefalù, 1572 - Napoli, 1645), è un significativo esempio di pittura su ardesia, realizzata con la tecnica dell'olio. Le dimensioni del dipinto sono 144 x 148 cm, e si colloca nel contesto dell'inizio del XVII secolo. La composizione ritrae la Madonna con il Bambino sorretto in braccio e San Giovannino, dimostrando un'appartenenza stilistica alla grande tradizione barocca napoletana.
L'interpretazione estetica è caratterizzata da un forte richiamo alla scuola toscana, con influssi che rimandano a modelli raffaelleschi, visibili nei tratti delicati della Madonna e nella disposizione compositiva. L'opera si distingue per l'uso sapiente del chiaroscuro e per la raffinatezza cromatica, elementi tipici dell'approccio artistico di Azzolino, riconosciuto per la sua maestria nel disegno e nella colorazione.
Lo stato di conservazione della tavola è giudicato buono, sebbene presenti segni di oscuramento sulla superficie, attribuibili alla natura del supporto. Tuttavia, si sottolinea che la pellicola pittorica risulta sostanzialmente sana, permettendo una corretta fruizione dell'opera. L'attribuzione a Azzolino è supportata da confronti stilistici con opere datate e conservate nei centri meridionali, che evidenziano la sua rilevanza nella scena artistica dell'epoca.