Giovanni Benedetto Castiglione detto Il Grechetto, Risurrezione di Lazzaro. Acquaforte, 233 × 325 mm (foglio). La stampa è riferita ai repertori Bartsch XXI.12.6 e Bellini 59. L’impostazione dell’opera risulta eseguita con forte definizione del tratto e resa marcata dei contrasti chiaroscurali.
L’impressione appare nitida e di notevole qualità, realizzata su carta vergata recante filigrana a forma di grappolo d’uva. I margini, complessivamente contenuti, misurano circa 4 mm oltre l’impronta della lastra su tre lati, con un sottilissimo margine sul lato inferiore. La visione complessiva evidenzia un equilibrio tonale che valorizza la precisione delle linee incise.
Per lo stato di conservazione si segnala una piccola mancanza all’angolo inferiore sinistro; per il resto l’opera risulta in ottimo stato. Al verso è presente un marchio da collezione non identificato, indicato come Lugt 1849, probabilmente di area tedesca, oltre a due numeri di inventario: uno a inchiostro viola e uno a matita rossa.